Nuovo coronavirus SARS-CoV-2

Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali

Provvedimento n. 21/51/CR04/COV19 del 28 aprile 2021

In data 28 aprile 2021 la Conferenza delle Regioni e Province Autonome ha adottato le nuove linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali.

Il documento è disponibile al seguente link.

Nel merito si precisa che le linee guida sono state oggetto di semplificazione, accorpando i settori economici e ricreativi per macroaree affini per profili di rischio.

Le principali differenze sono di seguito riportate.

In generale:

è cambiato il trafiletto sul ricambio d’aria: “È obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna.”

L’uso di guanti non è più contemplato come alternativa alla disinfezione. Si desume in quanto è stata tolta la frase quando si parla di disinfezione. Ad esempio nel Commercio al dettaglio è riportato: Nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione del prodotto da parte del cliente, dovrà essere resa obbligatoria la disinfezione delle mani prima della manipolazione della merce.”, eliminando la parte In alternativa, dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente.

La distanza interpersonale resta di almeno 1 metro, ma è estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio.

Spiaggia e piscine

Tra le attrezzature (lettini, sedie a sdraio) deve essere garantita una distanza di almeno 1 m invece di 1.5 m nelle spiagge, piscine e solarium.

Gli spazi e le attività nelle aree spogliatoi e docce devono essere gestiti in modo da assicurare le distanze di almeno 2 metri invece di 1 m (ad esempio prevedere postazioni d’uso alternate o separate da apposite barriere).

Cinema e spettacoli

Il numero massimo di spettatori è quello stabilito dall’art 5 del decreto 52,  ma può essere fissato, in deroga al comma 1 del citato art., dalla Regione, nel rispetto dei principi fissato dal CTS, sentita l’Azienda Sanitaria Locale competente per territorio.

Nei centri massaggi e centri abbronzatura, organizzare gli spazi e le attività nelle aree spogliatoi e docce in modo da assicurare le distanze di almeno 2 metri  (invece di 1), ad esempio prevedendo postazioni d’uso alternate o separate da apposite barriere.

Convegni congressi /cinema è ribadito l’obbligo uso mascherina in maniera continuativa per tutta la durata dello spettacolo.

I nostri tecnici sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Con fermezza e dedizione ce la faremo.

Cordiali saluti

Studio Arcadia Srl