Con questo Interpello la Commissione ha risposto ad un quesito circa la nomina del RSPP.

Il tema è relativo all’eventuale possibilità per un datore di lavoro di nominare più di un responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi, alla quale la Commissione ha risposto precisando che la previsione normativa contempla la designazione per ogni azienda o unità produttiva di un unico responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi e che il Servizio di prevenzione e protezione e si intende costituito quando sono stati nominati il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (RSPP) e gli eventuali addetti (ASPP); nel caso di aziende con più unità produttive, nonché nei casi di gruppi di imprese, può essere istituito un unico servizio di prevenzione e protezione.

La risposta della Commissione Interpelli è, pertanto, chiara: un unico rspp per azienda o unità produttiva, tenendo a mente che la definizione di unità produttiva nel D.Lgs. n. 81/2008 è restrittiva, poiché impone autonomia gestionale ed organizzativa.

L’articolo 2, comma 1 lett. t) del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 definisce “«unità produttiva»: stabilimento o struttura finalizzati alla produzione di beni o all’erogazione di servizi, dotati di autonomia finanziaria e tecnico funzionale”.
Dunque non qualsiasi sede aziendale è un’unità produttiva, ma solo quella che possiede “autonomia finanziaria e tecnico-funzionale”. Quindi chi è preposto ad una mera sede aziendale, che non sia unità produttiva, non è datore di lavoro, e non può nominare un proprio RSPP.
Nel settore pubblico la situazione è diversa perché il datore di lavoro può essere individuato a partire dalla autonomia decisionale del soggetto designato, che non è correlato al concetto di unità produttiva (od organizzativa, come nel settore privato).
È chiaro che esiste un vincolo, esplicito nel D. Lgs. n. 81/2008: a un datore di lavoro corrisponde un responsabile del servizio prevenzione e protezione e che non è consentito, ad un datore di lavoro, procedere alla nomina di più RSPP, mentre potrà ovviamente integrare il servizio di prevenzione e protezione, costituito inderogabilmente da un unico RSPP, nominando uno o più ASPP, addetti al servizio di prevenzione e protezione.