Vi informiamo che è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 226 del 29.09.2024 il Decreto Legislativo n. 135 del 4 settembre 2024, con il quale il nostro Paese si allinea alle norme europee in materia di agenti cancerogeni, mutageni e reprotossici.
Il Decreto Legislativo 4 settembre 2024, n. 135 armonizza l’ordinamento alla direttiva UE 2022/431 sulla protezione dei lavoratori attuando una revisione e aggiornamento rispetto alla precedente Direttiva Cancerogeni del 2004 sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni o a sostanze tossiche per la riproduzione durante il lavoro.
La nuova Direttiva introduce appunto le sostanze tossiche per la riproduzione (cosiddette reprotossiche) nel campo di applicazione della Direttiva Cancerogeni, a partire già dal titolo dell’atto che ora le ricomprende esplicitamente ed in vari articoli dove compaiono come richiamo al fianco degli agenti cancerogeni e mutageni.
Vengono inoltre modificati alcuni valori limite di diverse sostanze pericolose (piombo, nichel) in correzione dell’Allegato I della Direttiva Cancerogeni, viene inserito il valore limite biologico del piombo (e suoi composti organici) e vengono qualificati come pericolosi i farmaci che contengono sia sostanze che rispondono ai criteri di classificazione nella classe di pericolo cancerogenicità (categoria 1A o 1B), mutagenicità (categoria 1A o 1B) o tossicità per la riproduzione (categoria 1A o 1B) in base al Regolamento CLP.
Il Decreto 135/2024, di adeguamento della Dir.2022/431 è composto da 22 articoli apportanti modifiche testuali al D. Lgs. n.81/2008 e da 3 allegati con le modifiche ad alcuni degli Allegati al Testo Unico.
SI evidenzia l’obbligo di formazione preventiva e da ripetersi con cadenza quinquennale nelle strutture sanitarie, sia pubbliche che private, per tutti i lavoratori operanti in esse, oltre che per i lavoratori esposti ad agenti cancerogeni o mutageni o a sostanze tossiche per la riproduzione, in particolare per il caso in cui siano utilizzati nuovi farmaci pericolosi che contengano tali sostanze.
Il nuovo decreto è scaricabile da qui.
I ns. tecnici sono a disposizione per i chiarimenti che fossero necessari.