La commissione per gli interpelli in materia di igiene e sicurezza del lavoro, con il primo interpello deliberato del 2019, tenta di contribuire ad una, seppur timida, semplificazione dell’articolato, multiforme e sovente imperscrutabile, mondo della formazione di aggiornamento delle varie figure che orbitano nell’ambito della prevenzione nei luoghi di lavoro.

Anche se l’impressione è quella di un’eterna tela di Penelope, dove legislatori poco attenti si confrontano con burocrati che, paradossalmente, tentano di arginare la proliferazione entropica del caos, con la periodica inversione delle parti, l’indicazione che ne scaturisce sembra chiara e utile.

Il quesito, posto dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, era il seguente:

  1. Se “sia consentito organizzare un unico corso formativo valido sia quale aggiornamento per RSPP, ASPP e coordinatori per la sicurezza nei cantieri, sia quale aggiornamento per la qualifica di professionista antincendio, ex d.lgs. n. 139/2006 e DM 5 agosto 2011”;
  2.  Se “sia possibile erogare tale corso sotto forma, da un lato, di aggiornamento per RSPP, ASPP e coordinatori per la sicurezza, e, contemporaneamente, dall’altro lato, quale convegno o seminario di aggiornamento per i professionisti antincendio”.

In proposito il già menzionato Consiglio Nazionale evidenzia che “la particolarità di questi corsi, organizzati da alcuni soggetti formatori, sta dunque nel fatto che attraverso un unico corso formativo, e quindi un’unica sessione, si ottiene l’attestazione valida per diversi obblighi formativi e distinte qualifiche professionali”.

La Commissione conclude nel modo seguente:

  1. Ai fini dell’aggiornamento per RSPP e ASPP non sia valida la partecipazione a corsi di formazione finalizzati all’aggiornamento di qualifiche specifiche diverse, ad eccezione della partecipazione ai corsi di aggiornamento per formatori per la sicurezza sul lavoro, ai sensi del decreto interministeriale 6 marzo 2013 e a quelli per coordinatori per la sicurezza, ai sensi dell’Allegato XIV del d.lgs. n. 81/2008. Ai fini dell’aggiornamento per coordinatori per la sicurezza il punto 9 dell’Accordo specifica che non sia valida la partecipazione a corsi di formazione finalizzati a qualifiche specifiche diverse, con le uniche eccezioni di quelli relativi all’aggiornamento per RSPP e ASPP;

Pur con un’articolazione del periodo non proprio intuitiva, è possibile schematizzare la conclusione di cui al punto n. 1 nel modo riportato nella tabella seguente.

Tipologia di corso Figure interessate
Aggiornamento RSPP/ASPP RSPP/ASPP CSP/CSE
Aggiornamento Formatori per la sicurezza del lavoro RSPP/ASPP
Aggiornamento CSP/CSE RSPP/ASPP CSP/CSE

 

La stessa Commissione evidenzia, altresì, che:

  1. Non sia possibile che il medesimo evento possa essere configurato sia come corso di aggiornamento che come convegno o seminario, sulla base di quanto previsto nel citato punto 9 dell’ Allegato A dell’Accordo Stato/Regioni del 7 luglio 2016 che ne differenzia le modalità di attuazione”.

Quest’ultimo punto non necessità di ulteriori chiarimenti.

In ultimo, pur con la consapevolezza dell’importanza dell’aggiornamento continuo per tutte le figure professionali coinvolte, non guasta anche una maggiore versatilità, in considerazione del fatto che le tematiche spesso sono trasversali e che l’approccio ai temi (dovrebbe) essere sovente di natura multidisciplinare.

Il provvedimento in questione sembra andare in questa direzione e non possiamo non salutarlo positivamente.

L’interpello n. 1/2019 è consultabile sul nostro sito www.studioarcadiasrl.it nell’area di download, alla sezione Formazione.